Commenti anonimi, netiquette e moderazione
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Al contrario dei post che esprimono considerazioni compiute e acquistano valore solo se riferite allo specifico autore, i commenti rappresentano una reazione immediata all’articolo (post) e toccano, quasi sempre, solo qualche punto del discorso.
I commenti possono essere liberi o soggetti a registrazione, quest’ultima è richiesta quando si tenta di creare una comunità intorno al blog, in ogni caso sono da considerarsi anonimi.
Anonimato necessario date le difficoltà di gestire le identità online che rendono addirittura pericoloso usare nomi e cognomi. Ognuno può scrivere il nome che vuole, tanto non è possibile controllare perciò è buona regola proibire i nomi e cognomi. Infatti se io scrivo Giorgio Napolitano, può darsi io voglia attribuire un giudizio al nostro presidente ma anche che io sia, semplicemente, un omonimo. Come fa il blogger a saperlo? Meglio evitare e dare spazio a nicknames (o, semplicemente, nick) ed avatar.
Regola fondamentale dei blog, assunto recentemente a principio giuridico grazie ad una sentenza della cassazione, è che il blogger è responsabile di quello che scrive nei post e non di quello che è scritto nei commenti.
Questo non significa però che i commenti diventano terra di nessuno. La rete è una enorme piazza, siamo in pubblico, quindi, come minimo, dobbiamo attenersi alla buona educazione che in iternet si chiama “netiquette”. Chi non la segue deve essere “moderato”, cioè deve veder eliminato il suo commento, perché in ogni community, esiste una piccola percentuale di utenti asociali che cercano attenzioni e scrivono con il solo scopo di seminare zizzania. La prima regola è di non prestargli attenzione, la seconda è di segnalare al moderatore qualsiasi episodio discutibile, facendo attenzione a non abusare (netiquette) delle segnalazioni.
Ecco una lista non esaustiva di regole per i commenti raccolte dalle rete:
- Un buon commento dovrebbe essere breve, rispettoso e pertinente. Se il commento deve essere lungo è bene che diventi un post, magari linkato nel commento.
- Non usare argomenti illegali o carenti di rispetto verso persone, gruppi o situazioni. - Attenzione a qualsiasi violazione della privacy e pubblicazione di dati personali.
- Non Insultare: si scrive in un luogo pubblico, la Polizia Postale può chiedere in qualsiasi momento i vostri dati per indagini e querele per diffamazione.
- Evitare commenti violenti, perché l’atmosfera dei blog degrada e le discussioni diventano faticose.
- Volgarità: qualsiasi tipo di parola volgare va moderata, anche se scritta in maniera tale da superare i filtri automatici. Le volgarità sono inutili e danno l’impressione di un luogo in balia del caos.
- Attacchi personali: evitare di ostinarsi in liti personali, anche se portate avanti in maniera civile. Queste situazioni non sono interessanti per la comunità dei lettori. I Litigi dovrebbero andare nei messaggi privati, che sono disponibili ai registrati sulle community dei blog più grandi.
- Off topic e battibecchi: i commenti non pertinenti al post generano anche loro caos e rischiano di diventare illeggibili per la maggioranza di lettori interessata al tema.
- Ripetizioni: non sono bene accetti i commenti ripetitivi, che non portano avanti la discussione e tendono invece a generare litigi. Non sono graditi commenti prolissi e privi di opinione o nuove informazioni, così come i commenti troppo stupidi: i commenti di una sola riga sono spesso causa di flame e confusione, quando sono del tutto gratuiti dovrebbero essere moderati.
- Link: sono graditi i link che portano informazione alla conversazione, viceversa non sono graditi link autopromozionali. Se incollate nei commenti del testo preso da un altro sito, per favore indicate la fonte con un link.
- Discussioni sulla moderazione: qualsiasi provvedimento diventa sempre motivo per scenate pubbliche e vittimismi. Per questo sono bandite le rimostranze contro i provvedimenti del Moderatore. Potete parlarne direttamente nei messaggi privati, non in pubblico scrivendo al moderatore, ma la moderazione è tendenzialmente insindacabile.
- Critiche ai blogger e al sito: errori e altre mancanze succedono ma non si dovrebbero scrivere thread ostili e lunghi flame sulla qualità editoriale o umana degli autori.
Pubblicazione del: 14-06-2010
nella Categoria Storia e Tradizione
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